Emergenza Ucraina: per favorire l’integrazione dei piccoli profughi, MyEdu mette a disposizione il corso di italiano per bambini stranieri gratuitamente per le istituzioni scolastiche e regionali

IN FOTO: Laura Fumagalli, presidente di MyEdu

Un contributo all’educazione dei bambini profughi in fuga dalla guerra che parte da Milano e coinvolge tutte le regioni italiane. MyEdu, piattaforma di formazione digitale nata nel 2013 metterà a disposizione gratuitamente il corso di italiano per stranieri delle scuole primarie in sinergia con le istituzioni scolastiche e gli enti locali.

Secondo i dati del Ministero dell’Istruzione i bambini ucraini nelle scuole italiane nella terza decade di marzo e in una sola settimana sono raddoppiati. Ad oggi si contano 5.300 nuovi alunni di cui un quinto concentrato in Lombardia e sempre secondo quanto riferito dal ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi a conclusione dell’evento di presentazione del Piano “RiGenerazione Scuola” ai rappresentanti degli Stati membri del Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa, occorrerà ampliare la capacità di accoglienza integrando i bambini nei percorsi scolastici italiani.

“Per far fronte a questo problema – commenta Laura Fumagalli, presidente di MyEdu, una delle piattaforme digitali più affermate nel mondo scolastico italiano – Abbiamo deciso di mettere a disposizione gratuitamente delle scuole e delle famiglie uno dei nostri strumenti più innovativi, il corso di italiano per stranieri MyEdu, certi che la nostra mission e i nostri valori di riferimento possano apportare un contributo positivo all’integrazione e alla qualità della vita dei giovanissimi in fuga dalla guerra”.

Il Corso di lingua italiana per stranieri

Il corso si presenta come un viaggio completo nella lingua italiana. Pensato per i bambini stranieri che si affacciano per la prima volta alla cultura italiana, i contenuti permettono di arrivare a una conoscenza della lingua al livello A2, secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. Ampio spazio viene dato all’uso di un linguaggio autentico, utilizzato in contesti reali per facilitare la comprensione e una successiva produzione in sempre maggiore autonomia. Le lezioni presentano sempre contenuti audio per riascoltare la pronuncia delle espressioni studiate e verifiche interattive per testare da subito il livello di apprendimento. Giochi e materiali interattivi, realizzati a misura di bambino, permettono un coinvolgimento ludico per imparare divertendosi, mantenendo sempre alti l’interesse e la motivazione.

“L’italiano non viene insegnato e appreso come un insieme di regole grammaticali e strutture sintattiche – spiega Laura Fumagalli – ma diventa uno strumento per comunicare e per giocare. Mettere a disposizione questo patrimonio ci è sembrato un segnale importante a salvaguardia del grande lavoro che gli insegnanti e le istituzioni scolastiche hanno svolto in questo periodo particolarmente difficile e che ora si trovano a dover fronteggiare l’emergenza dell’accoglienza dei minori che sono riusciti a fuggire dalle aree di guerra e che hanno il diritto di integrarsi nel migliore dei modi nel nostro Paese”.

La pandemia e il trend di apprendimento.

Nei due anni di pandemia le iscrizioni sulla piattaforma digitale MyEdu sono triplicate sia nella scuola pubblica, sia in quella privata, registrando punte di crescita da parte delle famiglie “homeschooler”, coloro cioè che hanno scelto la scuola cosiddetta parentale che rappresenta un trend in rapida crescita.

“Famiglie e insegnanti hanno appurato che MyEdu rappresenta un naturale compendio allo svolgimento del programma scolastico ministeriale – continua Laura Fumagalli – e allo stesso tempo un metodo di controllo del livello di avanzamento del programma scolastico. In crescita anche il grado di interazione con i nostri tutor, un servizio particolarmente innovativo che consente alle famiglie e agli allievi di tenere un filo diretto con esperti per qualsiasi tipologia di domande sui quesiti o dubbi irrisolti. Un altro punto di forza sono i numeri, che ci consentono di investire in ricerca e innovazione nel campo digitale. MyEdu ha fornito infatti contenuti didattici a cinquecento scuole dell’obbligo italiane e dall’inizio della sua attività ha contribuito alla formazione di 38 mila insegnanti, raggiungendo con i suoi contenuti interattivi una platea di 365 mila alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado”.

Già partner del Ministero dell’Istruzione nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale, MyEdu ha rinnovato quest’anno il protocollo d’intesa con viale Trastevere per la promozione dell’innovazione didattica nella Scuola, proseguendo nella propria mission formativa attraverso seminari e webinar gratuiti dedicati ai docenti sull’utilizzo delle tecnologie digitali applicate alla didattica. L’azienda ha fatto il suo ingresso, inoltre, nella Green Community del piano RiGenerazione Scuola. Per supportare le scuole e gli istituti a promuovere nelle giovani generazioni e nelle loro famiglie un passaggio fondamentale: raggiungere la consapevolezza che il benessere del nostro pianeta è un tema che riguarda tutti da vicino. Ognuno, infatti, anche nei piccoli gesti quotidiani, è protagonista del futuro della Terra.

Il metodo di lavoro e la ricerca: come nascono i contenuti multimediali per la scuola.

Per il sesto anno consecutivo MyEdu attraverso le scuole primarie e secondarie di I grado porta avanti un’indagine nazionale per esaminare l’impatto della tecnologia digitale sulla didattica e la formazione. Avviato nel 2016 in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano, oggi l’Osservatorio Digitale di MyEdu raccoglie le esperienze di oltre 110 mila famiglie italiane che ogni anno vengono elaborate per fornire ai genitori soluzioni sempre più avanzate e customizzate sulle loro specifiche esigenze.

MyEdu in breve

Formare i docenti della scuola e sostenere le famiglie nel percorso di apprendimento dei propri figli in età scolare. MyEdu, la piattaforma di formazione digitale fondata nel 2013 a Milano, propone piattaforme e contenuti interattivi: lezioni, video-lezioni, attività per il ripasso e l’autovalutazione dell’apprendimento. Un pacchetto di strumenti di ausilio all’apprendimento scolastico rivolti alle scuole pubbliche e private, agli insegnanti e soprattutto alle famiglie. All’attivo conta un team interno di 35 professionisti, tra redattori, tutor, creativi, grafici e sviluppatori, oltre a una rete di consulenza esterna di professori e autori di contenuti. Numerose le collaborazioni della casa editrice che di recente ha rinnovato la partnership con il Ministero dell’Istruzione attraverso il protocollo d’intesa “per la realizzazione di azioni a supporto dell’innovazione didattica e digitale nella Scuola Italiana”. MyEdu collabora con realtà di primo piano in campo educativo come la Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, il progetto Scuola in Ospedale, il MUBA – Museo dei Bambini Milano e l’Acquario di Genova, e fornisce contenuti interattivi e divulgativi per le principali reti televisive per bambini tra cui Rai Scuola e Rai Gulp.

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